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domenica 3 agosto 2014

Sportello di accoglienza e informazione - L'Esperto risponde

Sportello di accoglienza e informazione
Operatori qualificati nella gestione dell’informazione orientativa possono offrirti risposte personalizzate e supportarti nella ricerca di dati su:
- scuole, università, master;
- corsi di formazione professionale;
- stage, tirocini, borse di studio e contributi;
- ricerche internet su opportunità di studio, tirocinio e lavoro all'estero;
- mondo delle professioni e del lavoro;
- banche dati su Formazione Professionale, Scuole secondarie di II grado, Università e borse di studio.

L'Esperto risponde
L'Esperto risponde è uno sportello virtuale con operatori che realizzano ricerche mirate consultando Internet, banche dati, materiale cartaceo, libri, riviste, risorse umane e ti forniscono via e-mail una risposta personalizzata.

Consulenza orientativa


Psicologi esperti di orientamento forniscono su appuntamento i seguenti servizi:

colloquio di orientamento
Consente di chiarire, con uno o più incontri, la propria posizione personale e sociale discutendo con uno psicologo orientatore gli elementi importanti del proprio futuro allo scopo di mettere a punto un progetto formativo e professionale personalizzato.

counseling
Permette di elaborare strategie personali per uscire da particolari situazioni di stallo. Con l'aiuto di uno psicologo orientatore, all'interno di un ciclo di 5 o 6 incontri, è infatti possibile:
- approfondire i propri interessi, motivazioni e potenzialità;
- parlare e discutere delle difficoltà familiari, scolastiche e professionali;
- imparare a costruire un progetto formativo e professionale personalizzato.

bilancio di competenze 
Si rivolge prevalentemente a giovani o adulti che abbiano già avuto esperienze lavorative e consente, con 7 o 8 incontri, di:
- individuare e valorizzare capacità, abilità e conoscenze sviluppate;
- definire le proprie competenze e le possibilità di miglioramento in rapporto alle richieste del mondo del lavoro;
- costruire un progetto professionale realistico.

martedì 22 luglio 2014

Focus su alcuni servizi offerti dallo studio di Consulenza Socio Pedagogica D'Auria

 

PROGETTAZIONE
Il servizio di progettazione è pensato per gli enti – pubblici e privati non profit – che desiderano cercare fondi per realizzare un progetto di tipo culturale, sociale o formativo.
La consulenza spazia dalla prima formulazione dell’idea alla sua pianificazione e comprende:
ricerca bandi: ricerca delle migliori opportunità di sovvenzione per poterla realizzare, in base all’idea progettuale;
sviluppo dell’idea: partendo da un’analisi del contesto, definizione degli aspetti fondamentali dell’idea progettuale – obiettivi, destinatari, attività e risultati principali, e partenariato;
pianificazione: definizione del piano di lavoro, dello sviluppo temporale e del budget preventivo;
ricerca partner: ricerca dei potenziali partner da coinvolgere nel progetto, soprattutto per i progetti transnazionali;
preparazione dossier: compilazione dei formulari e preparazione della documentazione per la richiesta di contributo.
GESTIONE
Il servizio di Gestione viene offerto come supporto agli organismi che stanno avviando un progetto, finanziato all’interno di un programma di finanziamento regionale, nazionale o comunitario.
Il servizio comprende:
assistenza al coordinamento delle attività di progetto;
gestione dei rapporti con il partenariato internazionale;
gestione economico-finanziaria del progetto;
gestione dei rapporti con l’ente finanziatore;
redazione delle relazioni e dei rendiconti intermedi e finali per l’ente finanziatore.
FORMAZIONE
L’attività di formazione viene svolta principalmente in aula, all’interno di percorsi formativi di organismi accreditati. La formazione riguarda principalmente le tecniche di project management dedicate alla cultura e al sociale.
Accanto a questa, si propone un’attività di formazione specifica per le organizzazioni che desiderano attivare un percorso studiato ad hoc per il proprio personale, presso la loro sede. Sono qui possibili due modalità principali di formazione:
formazione per piccoli gruppi: un percorso studiato in base alle esigenze dell’ente, rivolto ai collaboratori che formeranno un team di progettazione interno;
workshop di progettazione: a partire da un progetto che l’ente intende sviluppare, viene proposta un’attività di affiancamento durante la fase di progettazione, presentando passo a passo strumenti e strategie.
Ci occupiamo anche di formazione e recupero materie scolastiche per bambini, adolescenti ed adulti.
— presso studio di consulenza socio pedagogica dott.ssa Giuseppina D'Auria,tel. 098543877- 3334906617, e-mail: gdauria@hotmail.com, skype: giuseppina.d.auria, pec: giuseppina.dauria@postacertificata.gov.it

domenica 19 gennaio 2014

Pedagogista e professione

Il pedagogista si occupa dei problemi quotidiani, delle difficoltà di tutti i giorni, lavora sul potenziamento delle risorse della persona e del contesto sociale in cui questa è inserita, accompagna bambini, adolescenti e adulti  in un percorso di ricerca del benessere e di uno sviluppo sano. Il pedagogista si occupa di empowerment della persona partendo dalla convinzione che "l'educazione possa essere motore di cambiamento" e il suo lavoro si esplica in una relazione d'aiuto intesa come 'prendersi cura dell'altro'.
In quanto esperto di educazione e formazione, avendo acquisito specifico titolo di laurea, il pedagogista può:
  • Progettare percorsi educativi, formativi, di evoluzione personale e di recupero (anche attraverso l’utilizzo di tecnologie)
-Redazione di programmi di recupero ed integrazione per bambini con difficoltà d'apprendimento
-Progettazione di iniziative di orientamento scolastico
-Progettazione di corsi di formazione professionale

  • Compiere analisi critiche e complesse delle situazioni individuali, familiari, lavorative, di gruppi e di comunità;
​-Consulenza rispetto all'analisi dei fabbisogni formativi delle risorse umane
-Consulenza ai singoli o alla famiglia che sta vivendo una fase di transizione aiutando a ridefinire progetti di vita adeguati alla nuova situazione (nascita di un fratellino, separazioni/divorzi; trasferimenti...)​

  • Occuparsi di coordinamento, consulenza e promozione di iniziative educative rivolte a singoli, gruppi, organizzazioni e reti interistituzionali;
-Consulenza individualizzata finalizzata allo sviluppo di competenze o alla valutazione di competenze possedute
-Consulenza alle agenzie formative per la definizione di piani educativi individualizzati
Svolgere attività didattiche, sperimentazione e ricerca nello specifico ambito professionale.
Gli ambiti d'intervento del pedagogista sono: educativo, sociale, assistenziale, socio-sanitario, scolastico, formativo, ambientale e culturale, dei servizi per l’impiego e per le imprese, del terzo settore e della pubblica amministrazione.
Il pedagogista non può:
  • occuparsi di persone con psicopatologie poichè per nessun motivo può proporre un percorso terapeutico. E' dovere professionale indirizzare queste persone da uno psicologo.
  • occuparsi dei disturbi del linguaggio orale. E' dovere professionale indirizzare queste persone da un logopedista.

martedì 7 gennaio 2014

Percorsi per la prevenzione e il trattamento dei disturbi specifici dell'apprendimento

Come interviene il pedagogista?
​Il pedagogista non si concentra esclusivamente sulle cause biologiche, psichiatriche alla base della difficoltà/ disturbo, ma considera il bambino nella sua globalità, come persona che deve poter godere di una condizione di benessere. Il pedagogista non può compiere test o rilasciare certificazioni, ma è chiamato a compiere un cambio di prospettiva, a interpretare la difficoltà/disturbo come “bisogno di”. Una volta effettuato questo passaggio, è compito del pedagogista progettare interventi didattici-educativi che facciano leva sulle risorse interne del bambino e che lo coinvolgano nel superamento delle sue difficoltà. Se la scuola dispone di risorse atte ad avviare percorsi di inclusione, si può instaurare una proficua collaborazione o se, per qualsiasi motivo, la scuola non dovesse riuscire a rispondere ai bisogni speciali del bambino, sarà il pedagogista ad elaborare strategie specifiche di intervento.
Possibili modalità d'intervento:
• colloquio diretto con i genitori
• colloquio con gli insegnanti;
• progettazione un percorso di sostegno scolastico o extrascolastico elaborato sulle esigenze specifiche del bambino;
• affiancamento nei compiti sia individualmente che in piccolo gruppo;
• percorsi individualizzati per l’acquisizione di un metodo di studio.
Compilazione portfolio competenze scolastiche
Il portfolio rappresenta il bagaglio scolastico del bambino, la cartella in cui vengono registrati i progressi educativi e documentate le esperienze significative.
Purtroppo, non sempre gli insegnati hanno la possibilità e soprattutto il tempo di compilare, come vorrebbero,  il percorso educativo di ogni singolo alunno.
Per questo, si vuole proporre la possibilità di creare un portfolio di competenze del bambino/ragazzo in collaborazione con gli insegnanti, con genitori e con lui stesso. Raccogliendo materiali prodotti a Scuola, testimonianze delle figure educative che ruotano attorno al bambino/ragazzo, tramite l’ausilio di materiali didattici appositamente preparati per la valutazione di aree specifiche di apprendimento* si vuole offrire un'immagine quanto più completa del bambino/ragazzo e organizzare  secondo precisi criteri tutte le informazioni che lo riguardano.​
*Tutte le prove effettuate non hanno valore clinico-diagnostico, ma servono ad individuare aree su cui poter LAVORARE IN SENSO EDUCATIVO.

CONSULENZA GENITORIALE

Incontri per rielaborare esperienze vissute e comprendere le proprie emozioni.
Attraverso fiabe, racconti e semplici storie si intende offrire al bambino spunti per esprimere i propri stati d’animo in un contesto protetto e rassicurante e superare così eventuali disagi emotivi. Sono previsti anche giochi di immedesimazione nei personaggi dei racconti proposti e costruzione di burattini per rivivere e ripetere la storia narrata. Verranno utilizzati testi di letteratura specifica nei cui racconti sono affrontati i possibili "problemi" delle famiglie contemporanee.

Quando considerare questo servizio?
Es: cambiamenti familiari/(separazioni/divorzi, lutti, lontananza di un genitore per lavoro...); rifiuto per persone o situazioni particolari; cambiamenti scolastici (scuola nuova, insegnati nuovi...); sviluppo dell'autonomia* (ciuccio, pannolino..)​

*a partire dai 2 anni (con il coinvolgimento dei genitori)
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