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mercoledì 18 aprile 2012

Tendenza 2010 per i capelli: raccolti a chignon ma con i fiori


Abito, scarpe e bouquet pronti? Ma non avete ancora pensato all’acconciatura giusta che risalti la bellezza dei lineamenti del vostro viso? Luciano Colombo, hairstylist milanese, sostiene che la pettinatura della sposa è uno degli aspetti più importanti del look del matrimonio: deve essere d’effetto, abbinata al tono della cerimonia ma soprattutto deve durare tutto il giorno!
Molto di moda nel 2010 saranno tutte le pettinature raccolte, sia che raccolgano tutti i capelli sia che ne lascino cadere alcune ciocche sulle spalle. Il primo posto spetta allo chignon morbido e vaporoso, sempre molto elegante ma soprattutto resistente e duraturo.

“Proveniente, come lo conosciamo oggi, dai territori francesi, lo chignon dettava legge in fatto di moda già qualche secolo fa. Considerato il tipo di pettinatura più classico e adatto ad ogni donna. Eppure, non tutti sanno che lo chignon era già presente nell’antica Roma, dove le matrone romane indossavano chignon posticci prodotti con i capelli tagliati alle schiave nordiche, e quindi biondi, che sovrapponevano ai propri capelli“ cosi racconta Luciano Colombo, titolare dell’omonimo salone milanese, che da anni propone pettinature per la sposa sempre all’avanguardia.

Per gli accessori da inserire tra i capelli anche qui lasciatevi conquistare dalla semplicità e la bellezza che dei piccoli fiori freschi vi doneranno oppure mettete delle piccole forcine di strass ma senza esagerate. Le spalle della sposa devono essere infatti impeccabili, e un’acconciatura di questo tipo è veramente super!
Ma come prepararsi al grande giorno?

Ecco i segreti per arrivare sull’altare con un’acconciatura perfetta per tutta la giornata: “…Innanzitutto – afferma l’hairstylist milanese – per una chioma sana, ancor prima di aver scelto l’acconciatura, è necessario un programma di purificazione del cuoio capelluto e di rigenerazione della chioma. E per una miglior tenuta: texture cremose, nuance avvolgenti, micro glitter discreti.”
Inoltre, per avere una bella acconciatura non è necessario lavorare di forbici, basta anche una leggera spuntatina, l’importante è che i capelli incornicino il viso rispettando i tratti somatici, nascondendo i difetti e mettendo in evidenza i pregi.
Ricordando però che l’acconciatura, più elaborata e sofisticata, ha il difficile compito di esaltare, senza offuscarlo, anche il più sobrio degli abiti.
Con il velo oppure senza, con fiori freschi recisi oppure in tessuto, ecco svelate le idee per le acconciature delle spose di quest’anno secondo Luciano Colombo.
Salone Luciano Colombo
Corso Magenta, 66- Angolo Caradosso (int.) 20123 Milano
www.lucianocolombo.it info@lucianocolombo.it

Fenomeno shock dagli Usa: un tubo nel naso per essere magre alle nozze

Che le spose volessero apparire splendenti nel giorno delle proprie nozze è cosa nota e per certi versi comprensibile, essendo il matrimonio uno dei sogni ad occhi aperti sin dalla tenera età delle donne, eppure la voglia di essere magre e in forma per il giorno del sì sta portando a degli eccessi davvero pericolosi. Quello di voler ricorrere a diete drastiche e rapide per conquistare negli ultimi mesi prima delle nozze una forma invidiabile è ormai tecnica diffusa; tuttavia ecco una sconcertante notizia che arriva dagli Usa. Nelle cliniche private americane infatti l’ultima tendenza è quella del sondino nel naso: dieta-lampo da 10 giorni, durante i quali ci si nutre unicamente grazie ai liquidi che arrivano direttamente dal naso dentro l’esofago, senza potersi permettere null’altro, a parte l’acqua naturale.
Il risultato è assicurato!

Dopo i controlli medici iniziali del caso e l’installazione del sondino collegato a sua volta a un mini raccoglitore del liquido nutriente portatile, si inizia così a dimagrire. E non serve aspettare molto. In soli 10 giorni è possibile perdere anche 8-10 chili. Il sondino naso-gastrico nutre grazie a un mix ricco in proteine, completamente carente in carboidrati, ma in cui vi sono anche lassativi, per permettere al corpo di scaricare le scorie, vista l’assenza di fibre nel regime nutrizionale. Ovviamente il rischio, come logica conseguenza, è quello di riprendere immediatamente i chili persi tanto rapidamente.
Ad ogni epoca la sua dieta. Se qualche mese fa infatti sentivamo parlare dappertutto di dieta Dukan, perchè usata da Kate prima delle nozze reali britanniche dello scorso anno, o poco dopo della tisanoreica scelta da Charlene prima di sposare il principe Alberto di Monaco, ora è il sondino nel naso a spopolare, per ora negli Stati Uniti, e ad incuriosire ovviamente non solo le spose ma anche le star di Hollywood.
In una recente indagine del New York Times alcune cliniche private dove viene proposta questa modalità di dimagrimento rapido chiedono 1.500 dollari alla promessa sposa per il trattamento.
Ma da chi è stata ideata questa nuova dieta? Vi sorprenderà sapere che non si tratta di un americano, bensì del nostrano professor Gianfranco Cappello, docente alla Sapienza di Roma. Tuttavia nelle intenzioni del dott Cappello c’era e c’è la cura per l’obesità e non la soluzione malsana e controproducente dell’ultimo minuto in occasione delle proprie nozze.
E poi chi glielo dice allo sposo che tornato dal viaggio di nozze in breve tempo avrà accanto la moglie scelta ma con tutti i chili recuperati su girovita e glutei?
La ricerca della perfezione passa sempre più per le strade dell’illusione, ecco che per sembrare snelle e in forma per un giorno si fa un grave danno al proprio corpo.
Meglio tenersi addosto quegli onesti kg in più, per poi smaltirli in viaggio di nozze…

Il bouquet di piante grasse e cactus di Malika Ayane

malika bouquet5001 Il bouquet di piante grasse e cactus di Malika Ayane
Dopo le nozze segrete di agosto 2011 a Las Vegas, la cantante Malika Ayane si è sposata ieri, 1 dicembre, con il regista Federico Brugia a Milano in una cerimonia civile a Palazzo Reale. E fin qui, è cronaca. Ma quello che di sicuro nessuno si aspettava è stata la mise assolutamente unica della sposa…
Abito bianco ma supermoderno e audace, con schiena e maxi tatuaggio floreale in vista, scarpe turchesi, e un bouquet inedito e assolutamente pungente… Certo, il bouquet con piante grasse è trendy e intringante, ne abbiamo parlato, ma i cactus sono una totale novità!!! Bando al romanticismo svenevole, sembra ci dica la novella sposa, ecco il mio messaggio per tutti: sono bella e brava, ma… Attenti alle spine! GUARDA LE FOTO SU GOSSIP TGCOM24

Per il matrimonio di Alberto di Monaco il bouquet è di Armani

sposi500 Per il matrimonio di Alberto di Monaco il bouquet è di Armani
Durante il fine settimana si è celebrata l’unione tra Alberto di Monaco e Charlene Wittstock. Già vi avevamo rivelato qualche anticipazione circa gli allestimenti floreali previsti per il fatidico giorno: non ci restava che commentare insieme l’evento nel suo svolgimento e naturalmente il bouquet della sposa…
Per il matrimonio civile avvenuto venerdì 1 luglio Charlene indossava un tailleur in voile azzurro firmato Chanel, accompagnato da un bouquet di protee rosa (ne avevamo parlato, ricordate?), originarie del Sud Africa e fiore emblema della nazione. Il bouquet è stato disegnato e composto dal Garden Club di Monaco.
sposi Per il matrimonio di Alberto di Monaco il bouquet è di Armani
sposa2 221x300 Per il matrimonio di Alberto di Monaco il bouquet è di Armani Sabato 2 luglio si è celebrato invece il matrimonio religioso e la neo-principessa indossava un raffinatissimo abito di Giorgio Armani in duchesse di seta bianco dalla linea molto semplice ma reso importante da un lungo strascico, con un delicato e quasi impercettibile ricamo floreale di gocce di madreperla,  cristalli Swarovski e piccole pietre.
Armani ha disegnato anche il bouquet, che è stato poi composto dai giardinieri di Palazzo Grimaldi.
bouquet 172x300 Per il matrimonio di Alberto di Monaco il bouquet è di ArmaniSono stati scelti orchidee dendrobium, fresie e mughetti a comporre un bouquet di dimensioni contenute, con forma a goccia che ben si armonizzava con la delicata silhouette dell’abito. Il mughetto, oltre ad essere il fiore preferito di Charlene, ha ispirato il ramage floreale dell’abito e del lungo strascico.
Splendida l’acconciatura della sposa, con capelli raccolti in un basso chignon trattenuto da un importante fermaglio di fiori e foglie di diamanti.
Come previsto, gli allestimenti floreali erano rigorosamente bianchi e verdi.
Un tocco di colore invece è comparso nei piccoli bouquet delle sette damigelle d’onore, dove spiccavano rose di color rosa che ben si armonizzavano con l’abito da loro indossato, una rivisitazione del tradizionale costume monegasco la cui creazione è stata personalmente seguita dalla principessa Caroline.
sposa1 150x150 Per il matrimonio di Alberto di Monaco il bouquet è di Armani sposa 150x150 Per il matrimonio di Alberto di Monaco il bouquet è di ArmaniL’uscita degli sposi dal cortile di Palazzo Grimaldi è stata accolta dal caloroso affetto dei cittadini monegaschi che hanno letteralmente inondato la coppia con una pioggia di petali bianchi. Come in tutti i matrimoni è sempre la sposa a focalizzare l’attenzione ma questa volta concediamo uno sguardo anche al principe che indossava l’uniforme estiva delle Guardie di Palazzo con ricami in oro di foglie d’olivo e quercia.
kate bouquet246 150x150 Per il matrimonio di Alberto di Monaco il bouquet è di Armani
Il bouquet di Kate
A pochi mesi di distanza abbiamo assistito a due matrimoni da favola, il Royal Wedding di William e Kate ed il Mariage Princier di Alberto e Charlene.
Diverse le ambientazioni, diversa l’età anagrafica delle coppie di sposi, diverse le loro personalità e quindi le scelte di stile.
In comune invece la scelta degli allestimenti floreali in bianco e verde e la scelta dei fiori che facevano riferimento ai rispettivi emblemi nazionali e alle preferenze personali. Impossibile quindi fare confronti ma una domanda ve la voglio fare… Preferite il bouquet di Kate o quello di Charlene?
Luisella Rosa

Matrimonio con i girasoli

girasole bouquet margherite1 Matrimonio con i girasoli
Il girasole è il simbolo dell’estate: quando pensiamo a questo fiore gigante che sembra uscito dritto dritto da una favola, sentiamo subito il calore del sole sul viso, il vento tra i capelli, l’azzurro del cielo sereno e lo splendore del giallo dei campi. E queste bellissime sensazioni alcune coppie vorrebbero portarle dritte dritte nel loro giorno più bello, quello del loro matrimonio. Ecco qualche idea in Rete da cui trarre ispirazione per fare di questo fiore il leit motiv del giorno del sì…
centrotavola girasoli erba5 Matrimonio con i girasoli
girasole1 150x150 Matrimonio con i girasoliIl girasole offre stupende cromie per gli addobbi di un matrimonio: sia nel caso di nozze da festeggiare in estate, sia in quelle autunnali. Il girasole infatti si sposa, per sua natura, con le spighe di grano: lo stile rustico quindi. Un centrotavola dove i fiori spuntano dall’erba permette portare questa fresca emozione direttamente tra gli invitati al ricevimento. E poi via con cesti e cestini, fiori di campo e ogni tipo di margherita disponibile.
girasole compo autunno 150x150 Matrimonio con i girasoliNON SOLO CAMPAGNA
Il grande disco centrale color cioccolato di questo fiore ben si presta ad ispirare dettagli ricercati: non è quindi obbligatorio vederlo come protagonista solo di decorazioni rustiche. Il cioccolato si accosta con eleganza all’oro o al rame o al legno. Il giallo dei petali con il rosso o l’arancio. Potremo dunque sfruttare tutta questa gamma di tonalità e materiali (spezie come la cannella, semi e bacche rosse, arancio e verdi) nel caso di un matrimonio ad inizio autunno, quando la natura è ancora calda e accogliente, ma già si intravvedono i rami e i tronchi che si spogliano con lentezza.
girasole bouquet rose 150x150 Matrimonio con i girasoligirasole nudo500 150x150 Matrimonio con i girasoliNon solo: ultimamente di gran moda ci sono i girasoli “nudi” ovvero a cui vengono tolti i petali. A decorare rimangono solo i dischi centrali, dal look essenziale. Perché anche in contesti più tradizionali il nostro grande fiore non sfigura: in questo bouquet lo hanno accostato persino a classicissime rose e ortensie bianco puro!
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girasole bouquet orchidee 150x150 Matrimonio con i girasoli
Girasoli, rose e orchidee Cymbidium
Tenete conto che esistono molte “taglie” di girasole. Oltre al classico enorme fiore che ben conosciamo, ci sono molte selezioni di girasoli dalle dimensioni decisamente più contenute che si prestano meglio a creare le decorazioni. Selezioni che offrono anche una gamma affascinante di colori che vanno dal sfumature rosse o mogano (ebbene sì!) a quelle giallo limone. girasole bouquet tondo 150x150 Matrimonio con i girasoli
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Girasoli, Wax e Beargrass
Ci vuole infatti una mano sapiente per utilizzare bene questo fiore senza farlo sembrare sproporzionato o pesante rispetto agli altri. Il bouquet per esempio sarà una delle cose da pensare meglio: se la sposa è esile, il girasole classico potrebbe risultare fuori misura o pesare fisicamente troppo sul braccio.
Nelle nozze si possono pensare tantissime varianti dove il girasole può comparire. Dalla torta nuziale (anche in versione “cupcake”, porzionata) ai biscotti: ne vendono anche fatti direttamente con i semi di girasole.
girasole torta200 150x150 Matrimonio con i girasoli girasole torta1 150x150 Matrimonio con i girasoli girasole torta3 150x150 Matrimonio con i girasoli girasole torta2 150x150 Matrimonio con i girasoli girasole torta5 150x150 Matrimonio con i girasoli girasole torta7 150x150 Matrimonio con i girasoli

La sposa fiorita di orchidee

sposa di fiori500 La sposa fiorita di orchidee
In occasione della kermesse dedicata al matrimonio, E’ Sposa New, che si è tenuta lo scorso weekend al PalaExpo di Giugliano vicino a Napoli, tra gli allestimenti più curiosi e interessanti c’era quello di Scottiverdesign, che ha esposto una sposa con un abito di fiori freschi. L’originale creazione è stata composta utilizzando diverse specie di orchidee: Dendrobium bianchi per il corpetto (con perle come punti-luce), mini-Phalaenopsis nella gonna e sul cappello,  mentre risalta il giallo lucente della collana di fiori di Oncidium (non per niente chiamata anche “pioggia dorata”). Questa sposa fiorita è la dimostrazione che le orchidee sono sempre più presenti negli allestimenti floreali dei matrimoni.
sposa di fiori5 159x300 La sposa fiorita di orchideeQueste splendide piante, fino a pochi anni fa considerate difficili e delicatissime, sono ormai una componente quasi irrinunciabile nei bouquet e nella decorazione delle sale e dei tavoli per il ricevimento, riconosciute portatrici di stile, distinzione ed eleganza. Non solo: la sposa fiorita ci suggerisce che il trend che porta i fiori non solo nel bouquet ma anche “addosso” alla sposa sta dilagando: scegliendo posizioni e specie adatte, le corolle possono ornare la sposa sui capelli, sui polsi, sulle scarpe o sul decolté, facendo di lei l’indiscussa protagonista della femminilità. Andando un attimo oltre l’effetto meramente decorativo, in questo suo ruolo fiorito, la sposa richiama alla mente memorie di riti ancestrali, in cui la donna era depositaria e custode di antichi saperi sui poteri delle piante e dei fiori, intimamente unita all’elemento vegetale
sposa di fiori3 300x232 La sposa fiorita di orchideeTornando all’abito, si nota che persino la collana di questa sposa è verde: i “fili” infatti sono in realtà foglie di una pianta australiana, la Xanthorrhoea australis, utilizzate perché estremamente flessibili. Non manca l’attenzione ai dettagli, come le piccole profumate corolle di giacinto candido della cintura sovrapposte a petali di rosa color vinaccia o il bouquet, in cui petali di Amaryllis venati di verde (gli stessi che compaiono sul cappello) si raccolgono a corolla per ospitare al centro una rosa che riprende il tono porporino della cintura. E il velo, anch’esso romanticamente punteggiato di orchidee. E’ vero, la sposa floreale è un’installazione temporanea, ma osservatela bene nella sua interezza: togliendo il velo e il bouquet, potremmo immaginare questo vestito di fiori dal taglio modernissimo traquillamente indossato da una donna dinamica e sicura di sè in una stilosa serata di gala.
Il sito di Scottiverdesign: www.scottiverdesign.it

Fiori per il bouquet sì, ma… di gioielli!

brooch bouquet500 Fiori per il bouquet sì, ma... di gioielli!
Dall’America si sta diffondendo la moda dei bouquet da sposa che durano per sempre. Abbiamo già avuto modo di ammirare e di parlare dello speciale bouquet della wedding blogger Chiara Besana ma escono sempre nuove proposte alternative ai tradizionali bouquet di fiori freschi che, anche solo per curiosità, è bello conoscere e scoprire. Questa volta vi proponiamo i Brooch Bouquet, creati dalla flower stylist californiana Amanda Heer.
amanda brooch bouquet Fiori per il bouquet sì, ma... di gioielli!Le creazioni di Amanda sono romantiche quanto elaborate composizioni ottenute appuntando ad uno speciale supporto spille vintage, bijoux ed accessori vari, arrangiandoli come fossero fiori veri. brooch bouquet azzurro200 Fiori per il bouquet sì, ma... di gioielli!
Il risultato è sempre unico ed irripetibile.
Amanda, con la sua Fantasy Floral Design si occupa di allestimenti floreali per eventi e celebrazioni ma la sua notorietà e dovuta, oltre che alle sue spettacolari composizioni di fiori freschi, proprio ai brooch bouquet. Eccone qualcuno…
brooch bouquet vari500 Fiori per il bouquet sì, ma... di gioielli!
brooch bouquet tondo200 Fiori per il bouquet sì, ma... di gioielli!Lo studio degli allestimenti parte da colloquio tra Amanda e la cliente, per scoprire i suoi gusti, i suoi desideri, le sue aspettative. Certamente anche il budget disponibile ha la sua importanza (un brooch bouquet si aggira sui 300 dollari) ma, se date uno sguardo alla galleria fotografica del sito, vedrete che anche le scelte low cost non hanno nulla da invidiare per qualità e stile a quelle più sontuose.
Per quanto riguarda invece la composizione dei brooch bouquet, Amanda, oltre ad offrire una pressochè sterminata collezione di spille e bijoux vintage, è felice di poter usufruire della costume jewelry di proprietà della sposa stessa: del resto collezionare la bigiotteria ad hoc in attesa del grande giorno potrebbe essere un’attività molto divertente!
brooch bouquet nonne Fiori per il bouquet sì, ma... di gioielli!
Dal blog di Amanda, dove sono raccolte foto e racconti dei matrimoni, mi ha intenerito leggere di quel brooch bouquet alla cui realizzazione avevano contribuito con i loro bijoux tutti i parenti della sposa e pure i vicini di casa. Ed ecco la foto delle nonne che esaminano il bouquet, intente a riconoscere il loro personale apporto…
loveletters bouquet Fiori per il bouquet sì, ma... di gioielli!La fantasia di Amanda Heer nel creare bouquet di nozze però non si ferma qui. Esistono anche i suoi Vintage Love Letters Bouquet i cui fiori sono ritagliati da vecchie lettere d’amore scovate nei depositi dei rigattieri ma che, volendo, possono anche essere benissimo le lettere d’amore degli sposi stessi. Questi bouquet vengono arricchiti anche da piccoli ritratti di famiglia che abbiano un particolare valore affettivo per gli sposi.
Sicuramente queste soluzioni non incontreranno il gusto di tutti e il fascino dei fiori freschi per una sposa è innegabile, ma quanto amore ed affetto accompagnano la sposa all’altare con questi bouquet?
Luisella Rosa http://fioriefoglie.tgcom24.it/wpmu/2010/08/16/fiori-per-il-bouquet-si-ma-di-gioielli/
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